Rimedi contro la pediculosi

Categoria: news
Pubblicato Venerdì, 08 Novembre 2019 07:14
Scritto da Commissione Comunicazione
Visite: 194


 

La pediculosi è causata da una infestazione da parte dei pidocchi, piccoli parassiti grigi dal corpo piatto , capaci di nutrirsi del nostro sangue e dotati di zampette minuscole ma atte ad aggrapparsi saldamente alla radice del capello.

Purtroppo per noi sono capaci di pungere la nostra cute, nutrendosi così e proliferando , dando quella sensazione ,sulla cute, di prurito prima e bruciore poi.

Ne esistono 3 tipi

ll pidocchio del capo  che causa la maggior parte delle infestazioni.

Di colore grigiastro, spesso si mimetizza con il colore dei capelli dell'ospite.

Di solito si ritrova sulla testa dei bambini e in particolare nelle zone della nuca e dietro le orecchie.

L'insetto è munito di zampette uncinate, che si ancorano ai capelli; il passaggio da un ospite all'altro avviene per contatto diretto del capo o, indirettamente, attraverso lo scambio di effetti personali: cappelli, pettini, sciarpe, cuscini ecc.

il pidocchio del corpo 

Non si distingue, per la forma, da quello del capo, e la diagnosi differenziale si effettua in base alla localizzazione.

Lo si ritrova spesso negli indumenti usati da persone infestate e in questi può sopravvivere anche per un mese.

Anche questo pidocchio si trasmette per contatto diretto, oppure attraverso indumenti e biancheria da letto.

il pidocchio del pube 

Detto anche piattola, per la sua forma schiacciata, è fornito di arti e uncini molto robusti, capaci di ancorarsi a peli più corposi del capello. Si trasmette per contatto intimo.

 

Le tre specie sono molto simili tra loro: succhiano il sangue del soggetto che parassitano, vivono su un solo ospite e si sviluppano in stadi successivi:

  1. uova (lendini)

  2. ninfa (forma immatura del pidocchio)

  3. pidocchio adulto (in grado di riprodursi).

Dopo qualche settimana dal contagio, la persona inizia a provare prurito locale, avvertendo così la presenza del parassita.

Il prurito è, dapprima, localizzato alle zone di deposizione delle lendini e, in seguito alla nuca e alla parte alta del tronco.

E' causato da una reazione allergica alla saliva dell'insetto e, pertanto, tra l’infestazione e la comparsa dei sintomi trascorre un periodo di latenza, durante il quale è facile la trasmissione della malattia.

Il grattamento può essere causa di lesioni escoriative, impetiginizzazione e ingrossamento locale dei linfonodi.

La diagnosi si basa sulla sintomatologia pruriginosa al capo e sul ritrovamento dell'insetto adulto e delle lendini, specialmente all’altezza della nuca o dietro le orecchie, che appaiono come puntini bianchi o marrone chiaro, di forma allungata, traslucidi, poco più piccoli di una capocchia di spillo.

 Il miglior sistema di diagnosi, il “wet combing” (pettinare con un pettine a denti fitti tutti i capelli, dalla radice alla punta, dopo averli cosparsi con abbondante balsamo, fino a che non si raccolgono più insetti), è anche un ottima terapia.

Ripetuta ogni 3-4 giorni per 2 settimane  può essere efficace quanto i tradizionali insetticidi, senza effetti avversi.  

 

Si consiglia di:

 

Come usare i prodotti che abbiamo a disposizione in farmacia:

 

PRINCIPI

PREPARAZIONI DISPONIBILI

FREQUENZA DEL TRATTAMENTO

CONTROINDICAZIONI

PIRETRINE NATURALI SINERGIZZATE

Mousse termosensibile

Ripetere il trattamento dopo 7-10 giorni

nessuna

PIRETROIDI SINTETICI

(permetrina, fenotrina, deltametrina e sumitrina)

Shampoo

Lozione

Gel

Polveri

Ripetere dopo 2-7 giorni


Ripetere dopo 8 giorni

Ripetere dopo 7 giorni

nessuna

MALATHION

Gel allo 0,5%

Ripetere dopo 8 giorni

Non indicato nei bambini di età inferiore a 6 anni

 

 

Ci sono anche altrettanti validi ausili che vengono dalla natura come ad esempio gli oli essenziali.

Nello specifico l' OLIO ESSENZIALE DI CORIDOTHYMUS CAPITATUS, diluita qualche goccia nello shampoo, agitare e lasciare riposare il preparato per 24 ore prima di utilizzarlo almeno una volta dì, facendo attenzione ad evitare il contatto con gli occhi .

 

E’ quindi necessario osservare alcuni accorgimenti e sfatare alcuni miti:

 

Giusy Petralia